| Lucera: memoria e cultura
  • Antropologia & Arte

    Elogio semi-serio dei “lambascioni”

    Se siete lucerini, il sentir parlare di lambascioni non vi lascerà indifferenti perché è un classico della tradizione culinaria paesana. Si tratta in realtà di una pianta stagionale che fioriva in modo spontaneo, soprattutto nelle campagne della Capitanata, nei terreni messi a riposo, tra i venti e i quarantacentimetri di profondità. Il lampascione, chiamato comunemente cipollaccio col fiocco, presenta delle infiorescenze dal caratteristico colore viola acceso e un bulbo, la parte commestibile, che sprigiona un particolare e piacevole sapore amarognolo.  In questi ultimi tempi, poiché sono introvabili quelli cresciuti spontaneamente, a causa delle arature profonde e dell’eccessiva concimazione dei terreni, ci si accontenta di quelli coltivati. Oggi i lampascioni sul…