Memoria

Elezioni comunali a Lucera: aneddoti di fatti perduti

C’è stato, nel dopoguerra, un lungo periodo in cui in cui le direttive alle parrocchie lucerine erano quelle di indirizzare la gente “a vutà bbùne“(a votare bene). In occasione di una tornata elettorale per eleggere il nuovo Sindaco di Lucera, una vecchietta venne accompagnata a votare con la macchina del partito, dopo che era stata indottrinata dal parroco che votare “p’a Democrazije Crestjane“(lo scudo crociato) era “vutà pe Ggèse Criste“(Gesù Cristo).

All’uscita dal seggio venne avvicinata dagli attivisti del partito e le fu chiesto se aveva votato come richiesto. La vecchietta candidamente ammise che“Ggèse Cristenne nen l’avève truuate“(Cristo non l’aveva trovato) ma aveva votato “pe Maríje Sandissìma Mmaculate” (per Maria Santissima Immacolata), cioé per l’M.S.I. Movimento Sociale Italiano!

Lino Montanaro

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