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Spigolature dialettali lucerine: carestùse
A Lucera carestùse lo si dice di un venditore esoso che ha i prezzi più alti ed esagerati, spesso sproporzionati rispetto al vero valore del bene. Il termine probabilmente è un italianismo derivante…
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Mestieri di una volta a Lucera: il banditore
ll termine bbanne, dal latino medievale bandum o bannum, stava a indicare l’annuncio pubblico che in altri tempi veniva gridato da u bbannetóre, che divulgava per le vie di Lucera, annunci di qualsiasi…
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Spigolature dialettali lucerine: magnà a casa vindotte
Non solo a Lucera, ma anche in altre realtà, c’è il modo di dire magnà a casa vindotte (mangiare a casa ventotto), che si utilizza per dire: mangiare e bere a sbafo, a…
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Modi di dire lucerini: è arrivato col carro dei morti suicidi
“E’ rrevate c’a carrozze d’u múrte accìse“. La traduzione letterale di questo modo di dire è: “È arrivato col carro dei morti suicidi”, ma il suo significato è: “Arrivare in un baleno”. Ma…
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Le regole di vita del dialetto lucerino attraverso la citazione di personaggi del passato
Lucera, com’era comune a tante località italiane, aveva una popolazione quasi totalmente analfabeta e, pertanto, per trasmettere le regole di vita del popolo, venivano utilizzati proverbi, espressioni, modi di dire, che spesso citavano…
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“U dangale”, poesia di Costantino Catapano
Costantino Catapano è stato il fondatore della “mitica” cartolibreria e tipografia omonima; una vera eccellenza, una istituzione vanto di Lucera, un posto dove si poteva respirare “sapere e cultura”, un punto d’incontro d’intellettuali,…
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I nomi propri di persona nel dialetto lucerino
I nomi hanno avuto sempre delle profonde variazioni per adattarli alla forma dialettale, usando, spesso dei suffissi in senso diminutivo, accrescitivo e vezzeggiativo, fino, in molti casi, a renderli irriconoscibili. Di seguito, si…
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Filastrocche lucerine per bambini
Sono una parte importante della cultura popolare, tramandate oralmente di generazione in generazione. Sono costituite da motivetti in rima, composte da un numero variabile di versi, usati per descrivere diverse situazioni di vita…
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Spigolature dialettali. La regina Taitù
Da ragazzo sentivo spesso mia madre e le vicine di casa, quando si riunivano pe tagghjà (spettegolare), e volevano sottolineare che una donna di loro conoscenza era particolarmente altezzosa ed arrogante, esclamare: SE…
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Il dialetto e la presenza del Tribunale
Una caratteristica singolare del dialetto lucerino, non comune con altri dialetti, è l’utilizzo di termini giuridici, circostanza che va ricercata nella presenza fino a pochi anni fa del Tribunale. Il popolino lucerino frequentava…