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Elezioni comunali a Lucera: aneddoti di fatti perduti
C’è stato, nel dopoguerra, un lungo periodo in cui in cui le direttive alle parrocchie lucerine erano quelle di indirizzare la gente “a vutà bbùne“(a votare bene). In occasione di una tornata elettorale per eleggere il nuovo Sindaco di Lucera, una vecchietta venne accompagnata a votare con la macchina del partito, dopo che era stata indottrinata dal parroco che votare “p’a Democrazije Crestjane“(lo scudo crociato) era “vutà pe Ggèse Criste“(Gesù Cristo). All’uscita dal seggio venne avvicinata dagli attivisti del partito e le fu chiesto se aveva votato come richiesto. La vecchietta candidamente ammise che“Ggèse Cristenne nen l’avève truuate“(Cristo non l’aveva trovato) ma aveva votato “pe Maríje Sandissìma Mmaculate” (per Maria…
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Le elezioni comunali: il sidaco Giuseppe Papa
Giuseppe Papa, bracciante, dirigente politico e sindacale, sindaco, era nato il 27 ottobre 1920 a Motta Montecorvino. Un personaggio singolarissimo, dal percorso insolito, che da umile “pastorello”, limitato alle elementari, era diventato Commendatore, insignito di tale onorificenza dal Presidente della Repubblica italiana, Azeglio Ciampi. A Lucera è ricordato per il suo grande impegno politico per il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori più umili, impegno che gli costarono anche parecchi mesi di carcere. Ancora oggi, viene citato come il Sindaco di Lucera, che ha dato un grande impulso alla crescita civile e sociale della sua città : vicesindaco dal 1952 al 1956, sindaco dal 1956 al…
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Le elezioni comunali: il sindaco Mario Ferrone
Forse molti non conoscono Mario Ferrone, figura singolare di lucerino, figlio di Michele, primo sindaco socialista di Lucera tra il 1920 e il 1922. Anche egli fu uomo politico della nostra città nell’immediato dopoguerra, seguito alla Seconda Guerra mondiale, ma anche personaggio versatile: artista, persona molto colta, che nel vestire e nel comportarsi sfoggiava un’eleganza raffinata, con abiti che richiamavano quelli dei primi decenni del novecento. Fu sindaco di Lucera dal 1952 al 1956, un grande e coraggioso amministratore, in un periodo in cui fervevano il credo e la passione politica; esponente di spicco di un’epoca in cui la vita istituzionale era fatta di partecipazione e condivisione ed in cui…
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Le elezioni comunali a Lucera, personaggi nel tempo
C’è stato un lungo periodo, subito dopo la seconda guerra mondiale, in cui a Lucera la vita pubblica era fatta di partecipazione e condivisione e in cui il sale della politica era soprattutto l’impegno di amministratori e uomini di partito di largo spessore, ma anche genuini e pittoreschi. Uno di questi fu indubbiamente Osvaldo Bellucci, soprannominato Sbarrettóne, esponente del Partito Repubblicano di Lucera. Egli, da alcuni anni, aveva avviato una campagna di denuncia dei problemi cittadini e, con i suoi interventi e comizi, sollecitava la soluzione degli stessi. La sua verve e il suo parlare franco, uniti all’uso di espressioni dialettali e soprattutto pittoresche, lo rendevano assai popolare. I suoi…
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Le prime elezioni comunali a Lucera dopo la Seconda Guerra Mondiale
Nel periodo immediatamente successivo alla liberazione dell’Italia, con la fine della Seconda Guerra Mondiale, riprese la vita democratica in tutto il Paese. A Lucera, appena liberata il 28 settembre 1943 con l’arrivo delle truppe alleate canadesi, la vita politica e sociale si organizzò attorno ai partiti e al sindacato unitario, che si costituirono con una rapidità impressionante. I maggiori partiti furono il Partito comunista italiano (Pci), il Partito socialista italiano (Psi), la Democrazia cristiana (Dc) e il Partito liberale italiano (Pli), più altri partiti minori. Il Pci fu il punto di riferimento dei braccianti, contadini poveri, molti operai delle fabbriche di laterizi, dei mulini e pastifici; al Psi aderirono operai,…
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“Francia o Spagna, basta che se magna”
Durante il Cinquecento, la parte meridionale dell’Italia, contesa da Francia e Spagna e ridotta a terra di conquista, subì una generalizzata decadenza. Quella che era l’aristocrazia feudale, incapace di guardare oltre il proprio naso, non fece altro che appoggiarsi ora all’uno o all’altro contendente pur di salvare i propri privilegi. La contesa terminò con la vittoria della Spagna, il cui dominio sull’intero Sud, fatto di scelte antieconomiche e di aggravi fiscali, finì per aggravare la crisi strutturale della società del tempo che già scontava un ritardo nello sviluppo economico proprio per effetto della lunga guerra e delle relative devastazioni di città e territori. Un’insostenibile situazione di povertà favorì la formazione…
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Luceria 1240 – il Richiamo dell’Imperatore: La Storia torna protagonista alla fortezza di Lucera
Il 20 e 21 giugno 2026, un evento di respiro internazionale celebrerà il patrimonio svevo della Capitanata con rigore scientifico e ricostruzioni filologiche. LUCERA – L’Associazione di Promozione Sociale Gens Capitanatae, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e attiva nella tutela del patrimonio culturale locale, annuncia ufficialmente la manifestazione “Luceria 1240 – Il richiamo dell’Imperatore”. L’evento si terrà nei giorni 20 e 21 giugno 2026 all’interno della cornice monumentale della Fortezza di Lucera. Un approccio scientifico alla divulgazione L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire una narrazione consapevole e documentata delle dinamiche politiche, sociali e militari che caratterizzarono la Lucera del XIII secolo. Il progetto si fonda sul rigore…
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Credenze popolari: la madre dei vermi
Credenze, superstizioni e riti, risalenti alla nostra antica cultura contadina, oggi sono presenti solo nella memoria di persone molto anziane. Queste credenze, che traevano origine dall’ignoranza e dalla paura, erano considerate conoscenze in grado di aiutare gli esseri umani e di rendere chiaro loro tutto quello che era oscuro e non poteva essere spiegato altrimenti. Ad esempio, era data per scontata la relazione tra lo spavento e lo svegliarsi dei vermi intestinali. Invece, la scienza medica ha accertato che ben altre sono le cause della cosiddetta “verminosa”. Comunque, si credeva che in seguito ad una paura si sciogliesse la treccia di lunghi e sottili vermi, che ogni persona ha nell’intestino,…
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Il dolce della Pasqua: u pizzepalumme
La Pasqua è da sempre una festività ricca di una carica particolare, che unisce il sacro alla tradizione. A Lucera il dolce simbolo di questa tradizione è ‘u pizzepalumme, che regna sovrano su ogni tavola lucerina, anche quando la sorte ci ha portato a disperderci un po’ qua un po’ là nella penisola, se non anche nel mondo, Esso rappresenta un ’ideale cordone ombelicale che ci lega a Lucera, ovunque ci si trovi. etteralmente vuol dire “pezzo di colomba” e, infatti, può essere considerato l’antenato della colomba pasquale. È il dolce che, più di tutti, ci ricorda l’arrivo della primavera e la nostra infanzia, ma che, ancora oggi, continua ad…
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Anfiteatro e Fortezza: tra la narrazione del Sindaco, la proposta della Cooperativa e le voci in città
Il recente comunicato del Sindaco Giuseppe Pitta in merito al Partenariato Pubblico-Privato (PSPP) per l’Anfiteatro e la Fortezza di Lucera impone una riflessione che vada oltre i toni accesi della politica elettorale. Liquidare le critiche tecniche come il tentativo di chi “non vuole far fare” è un esercizio retorico che evita il merito dei problemi. Porre domande sulla legittimità di una procedura e sulla sua opportunità politica a fine mandato non è “sabotaggio”, ma cittadinanza attiva. Il Sindaco ha preferito una comunicazione unilaterale e difensiva invece di aprire un dialogo pubblico e trasparente. Se la procedura è così solida e vantaggiosa, perché non sottoporla a un confronto aperto in Consiglio…

























