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Lucera: memoria e cultura
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Memoria

Personaggi lucerini: Michelino cha cha cha

È a conoscenza di molti la straordinaria presenza di artisti lucerini, specialmente giovani, che si stanno affermando nel campo del cinema, della televisione e dello spettacolo, fra tutti Fabrizio Gifuni,…

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10 Febbraio 2025
Storia & Archeologia

Il primo Museo Civico di Capitanata

Lucera detiene il primato culturale per aver istituito il primo Museo Civico di Capitanata, inaugurato ufficialmente nel 1905. Fu sistemato, provvisoriamente, in una sala a piano terra di palazzo Mozzagrugno,…

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7 Giugno 2012
Memoria, Storia & Archeologia

La politica lucerina intesa come passione e senso civico nel dopoguerra

Nel periodo immediatamente successivo alla fine della Seconda guerra mondiale, anche a Lucera riprese la vita democratica, caratterizzata da una politica rivolta alla rinascita sociale, economica della città, dopo la…

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18 Febbraio 2025
Antropologia & Arte, Memoria

La gestualità lucerina

Per il lucerino la gestualità è parte integrante del linguaggio parlato ed infatti esiste un repertorio molto ricco di gesti simbolici che sono talmente espliciti da sostituire quasi completamente il…

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29 Novembre 2023
  • Antropologia & Arte,  Memoria,  Storia & Archeologia

    L’incendio del Mulino Pastificio Sacco – 10 ottobre 1968

    20 Marzo 2026 / 0 Comments

    A Lucera c’era il “Mulino Pastificio Sacco“, orgoglio non solo di Lucera, ma di tutta la Capitanata, ubicato in una delle zone più in vista della città, a due passi dalla Villa Comunale. Le vicende di questo complesso industriale iniziarono nel 1928, ad opera della Famiglia Sacco, originaria di Noicattaro (Bari), il cui capostipite Vitantonio venne a Lucera agli inizi del Novecento, e vendeva i tessuti per strada. Più tardi acquistò un piccolo mulino dalla Società Gifuni e Caso, che avevano dovuto interrompere l’attività a causa di un incendio. Tutti i macchinari per le lavorazioni erano in legno, comprese le centinaia di metri di tubi, ed il Mulino Pastificio per…

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    Il delitto dell’abbazia, intervista a Lello Veccharino

    28 Agosto 2022

    La gestualità lucerina

    29 Novembre 2023
    clemens

    Il documentario “Cristiani e musulmani nella Capitanata”

    22 Giugno 2017
  • Antropologia & Arte,  Memoria

    La borsa della spesa a Lucera

    19 Marzo 2026 / 0 Comments

    Quando la spesa si faceva ammizz’a chiazze (nella piazza del mercato giornaliero), dal macellaio e nei negozi alimentari di quartiere, le nostre nonne e le mamme utilizzavano ‘a bborze d’a spése (la borsa della spesa), di pelle, di telo o di rete plastificata. Negli anni 60, con l’invasione della plastica, andavano a fare la spesa utilizzando una borsa di rete plastificata, fatta a maglie, assai robusta e capiente. Ebbe un grande successo perché, allungandosi e allargandosi, riusciva a contenere molti acquisti alimentari; mentre vuota si poteva tenere in tasca. A questi vantaggi si opponevano alcuni inconvenienti: il contenuto era visibile a chiunque; c’era il rischio di perdere qualcosa di piccolo.…

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    Lucera, la cultura, il turismo e i McDonald

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    A Melfi alcuni reperti dei saraceni di Lucera

    11 Maggio 2022
  • News & Eventi,  Tutela & Salvaguardia

    Anfiteatro e Fortezza di Lucera cercano un gestore privato: un bando in meno di due settimane, a tre mesi dalle elezioni

    14 Marzo 2026 / 1 Comment

    Il Comune affida la valorizzazione di due gioielli della città attraverso una procedura lampo. La proposta che ha innescato tutto resta nascosta. E la cooperativa già pronta a candidarsi è citata esplicitamente nel programma di una lista elettorale a sostegno del sindaco uscente. Chi gestirà l’Anfiteatro Augusteo e la Fortezza Svevo-Angioina di Lucera nei prossimi anni? La risposta potrebbe arrivare già entro fine marzo, grazie a un bando pubblicato il 12 marzo scorso sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune. Molti lucerini, però, non ne sanno ancora nulla — e c’è una ragione precisa: il documento che ha fatto scattare l’intera procedura non è mai stato reso pubblico. Cos’è…

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    Lucera si prepara al Natale con numerose iniziative

    8 Dicembre 2018
  • Antropologia & Arte,  Memoria

    La resta di pomodori a Lucera

    24 Febbraio 2026 / 0 Comments

    ‘A nzérte (la resta) è un modo per conservare e usare i pomodori fuori stagione. Il termine ‘nzerte deriva dalle parole latine: “sertum” (ghirlanda, corona); “serere” (legare insieme, intrecciare). Aggiungendo il prefisso “in” diventa, “insertum” e il passaggio a ‘nzerte è quasi naturale. Nel dialetto lucerino il termine lo troviamo usato spesso: ‘a ‘nzérte de diavelille, d’aglje, de cepolle, de nucèlle (resta di peperoncini, d’aglio, di cipolle, di nocciole). Famosa è ‘a ‘nzerte de pemmedóre (la resta di pomodori), composta di pomodori da serbo, più comunemente noti come “appesi”, conservati a lungo con un metodo particolare, per non rischiare che vadano a male, appartenente alla tradizione contadina meridionale. La buona…

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    Un sonetto lucerino del 1745 dall’archivio di Stato

    19 Novembre 2017
  • Memoria,  Storia & Archeologia

    Le quarantane a Lucera

    16 Febbraio 2026 / 0 Comments

    Una delle più curiose e stravaganti tradizioni di Lucera, e di alcune zone del Sud, è il rito quaresimale della “quarandane” (quarantane), che prende il nome, appunto, dai quaranta giorni di cui è composta la Quaresima. A mezzanotte dell’ultimo giorno delle feste di Carnevale, dopo che si è dato alle fiamme il fantoccio che lo rappresenta, si è solito allacciare ai fili che collegano due balconi, una sorta di bambola con la veste o la gonna nera, raffigurante una vecchia, detta quarandane. Il suo aspetto austero e simbolico, addirittura inquietante, è per incutere timore e ricordare il periodo di penitenza, digiuno e riflessione che precede la Pasqua. Sotto la sua…

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    Lucera, la ferrovia e l’Unità d’Italia

    29 Agosto 2020
  • Memoria,  Storia & Archeologia

    L’organo della cattedrale di Lucera

    3 Febbraio 2026 / 0 Comments

    Gli organi d’a Chíjsa Granne sarebbero tre. Il più antico fu costruito nel 1802 e fino agli anni venti del secolo scorso era addossato alla parete del transetto, a sinistra dell’altare di Santa Maria. Fu poi spostato nell’angolo adiacente alla sagrestia, da dove fu rimosso per ordine del Vescovo del tempo. Il secondo, elettronico, fu donato dal Vescovo Mons. Criscito alla Cattedrale. L’organo per antonomasia è quello sovrastante la porta maggiore d’ingresso del Duomo, poggiato sopra una tribuna cantoria in faggio con baldacchino, commissionato dal Capitolo Cattedrale di Lucera, su progetto fonico del maestro Marco Enrico Bossi, e costruito dall’Antica Bottega Artigianale organaria di Carlo Vegezzi Bossi di Torino tra il 1893 e il…

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    Pasquale Soccio: una rete di relazioni per leggere e scrivere

    24 Gennaio 2025
  • Antropologia & Arte,  Memoria

    Spigolature dialettali lucerine: magnà a casa vindotte

    21 Gennaio 2026 / 0 Comments

    Non solo a Lucera, ma anche in altre realtà, c’è il modo di dire magnà a casa vindotte (mangiare a casa ventotto), che si utilizza per dire: mangiare e bere a sbafo, a scrocco, a spese di altre persone; essere invitato a pranzo o a cena da un parente o da un amico. L’origine della locuzione sembra derivi da una nobile iniziativa: in una certa strada di Napoli, al numero 28, era ubicata una mensa per i poveri, dove giornalmente erano distribuiti pasti gratuitamente. Ci sono però altre ipotesi sulle origini di questo modo di dire. Una fa riferimento al giorno 28 che segue il 27 (san Paganino), giorno in…

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    8 Agosto 2022
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    La maestra dei bambini a Lucera

    15 Gennaio 2026 / 0 Comments

    Una volta a Lucera, e non solo, l’uomo andava a lavorare nelle officine e nei campi mentre la donna accudiva ai figli. Succedeva, però, che per ragioni economiche gravi o per aiutare il capo famiglia nei lavori dei propri campi, anche la donna fosse costretta ad andare a lavorare. A questo punto si creava il problema (del resto molto attuale) di affidare i bambini a qualcuno, quando non potevano essere i nonni o qualche parente ad occuparsene. A quel tempo esisteva una figura femminile, non maritata o vedova e che abitava in un “suttane” (pianterreno), alla quale venivano affidati i bambini. Comunemente era chiamata ‘a majestre i crjiatúre (la maestra…

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    Infra limites Civitate Lucerina Sarracenorum: Domos per i Professores dell’Ordine dei Minori. Alcune osservazioni sul primo insediamento minoritico di Lucera nel 1301

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    Gli aeroporti militari di Lucera

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    Durante la seconda guerra mondiale, gli Alleati, a mano a mano che avanzavano nell’Italia meridionale, costruirono molti aeroporti in Puglia e in Capitanata, sia per la pozione logistica sia per la conformazione piana del terreno, ove dislocarono l’intera forza di bombardamento strategico. Anche a Lucera ne furono allestiti alcuni, a partire dalla fine del 1943. In un sito denominato contrada Posta di Colle, pressappoco dove è attualmente ubicata la sala ricevimenti “Vigna Nocelli”, lungo la strada nazionale Lucera-Foggia, venne creato il Lucera Airfield, che ebbe il toponimo popolare di “‘A Ciambóne”. Da qui partivano le cosiddette Fortezze volanti, utilizzate nelle operazioni di bombardamento principalmente sulla Germania, Austria e Balcani. Il luogo si prestava ottimamente per gli atterraggi, essendo …

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    I calènne de Sanda Lucije, sono le previsioni meteorologiche per l’intero anno che i contadini di Lucera (e non solo) erano soliti fare tempo addietro, con riferimento al giorno di Santa Lucia (13 dicembre). L’arcaico “metodo delle calende”, un prezioso esempio di meteorologia popolare, basato sull’esperienza, quindi empirico, con calcoli probabilistici approssimativi, era utilizzato per programmare semine e raccolti, sperando che arrivasse acqua, neve e sole al momento giusto. Un metodo senza alcuna validità scientifica, forse con una qualche rara attendibilità, che ha avuto però tanta importanza, perché era l’unico modo disponibile per i contadini lucerini di una volta. La scelta del 13 dicembre come punto di partenza perché questo nel…

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    Bravi. Comunque, poichè nel Vostro comunicato riportate "Fonti locali indicano come soggetto più accreditato per l’assegnazione la Lux Cereris –…

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    Salve sig. Ferrante, può contattarci via mail a [email protected] o sulla nostra pagina facebook. Buona giornata

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    Buonasera, sono Raffaele Ferrante, davvero complimenti per il sito e per la pagina facebook! Sono un compaesano e sto effettuando…

  4. Lucera Memoria e Cultura su Il mistero della casetta merlata5 Ottobre 2025

    Salve e buongiorno, Non ci sono fonti e neanche leggende che facciano riferimento ad un episodio simile. Stando allo stemma…

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Questo blog nasce nel 2010 come spazio culturale aperto a chi desidera pubblicare articoli, ricerche personali, fonti documentali e quant’altro serva ad accrescere la conoscenza storica di Lucera, con un approccio multidisciplinare. Un modo nuovo di divulgare che offre la possibilità di condividere, discutere ed approfondire le più diverse tematiche con la collaborazione di tutti. La storia, l’archeologia, l’arte e tutto ciò che riguarda la civiltà dell’antica città della Daunia saranno il pane quotidiano del blog. Chiunque può sentirsi libero di contribuire o semplicemente commentare i post pubblicati dai redattori.
Buona lettura!

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